Crea sito
 

Articolo di Gennaio 2012

on 3 marzo 2012 in Il Giornale di Castelnuovo

Da gennaio 2012 sul  “Il Giornale di Castelnuovo” trovate una nostra sezione dedicata.

Il giornale è gratuito, a Barga è disponibile presso l’edicola Poli.

Questo è l’articolo pubblicato sullo scorso numero. 

LA DISPENSA DI MATRIMONIO

Nei secoli passati, nella nostra Valle del Serchio, a causa della bassa densità della popolazione, delle divisioni territoriali1 e campanilistiche tra paesi limitrofi, la maggior parte dei matrimoni veniva contratto tra compaesani.

Con il passare del tempo, questo, aveva determinato che, all’interno di ogni comunità, tra gli abitanti esistessero forti legami di parentela.

Queste unioni tra parenti, rispondevano anche all’esigenza, nel caso della dote a cui dovevano far fronte le famiglie nei confronti delle figlie, che il patrimonio del nucleo familiare non andasse disperso.

Quando, due aspiranti sposi, avevano un grado di parentela troppo stretto, era necessario per la convalida del matrimonio ottenere la formale dispensa da Roma.

Questo documento, datato 1878, su carta intestata del Vescovo di Massa Mons. Tommasi2, autorizzava il parroco alla celebrazione delle nozze Bertoncini-Papi.

1-      Fino alla metà del XIX° secolo la Valle del Serchio era divisa tra gli stati di Firenze, Lucca e Modena.

2-      Giovanni Battista Tommasi (Colle di Compito, Lucca 1823 – Massa 1887)

Comments are closed.