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Archive for the ‘Eventi’ Category


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DAL SITO

WWW.CAMPANARIBARGA.ALTERVISTA.ORG

(  FOTO A CURA DI LUIGI COSIMINI )

La foto è del 1950 e si riferisce alla benedizione delle nuove campane di S. Rocco dopo le distruzioni dovute ai bombardamenti della guerra.

Madrina della campana piccola è NARDI PIERANNA, della mezzana GIANFRANCO SELMI (GIANGIO), della grossa COSIMINI GIUSEPPINA.
Sono riconoscibili il proposto Mons. LOMBARDI, la sacrestana MERISA LENZINI, il BOCCIA, PIETRO REDINI, PAOLA BAIOCCHI, e…….
 

oltre  alle persone già  indicate sono stati  riconosciuti grazie a Pier Luigi Tortelli :

Piero Notini, Grossi Camillo, Mario Baiocchi, la mamma di Paola Baiocchi,

Gian Piero Giannotti, Gian Luigi Turri, Redini Pietro, Venio Baldacci,

la mamma di Nardi Pieranna, Luciano Betti, Nardi Raffaello

L’INTERNO DEL DUOMO

IL QUADRO DELL’ALTARE DI S. GIUSEPPE

LE SCALE DEL CAMPANILE

I MURI ESTERNI

LA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO, CHE NEL 1920, SCONVOLSE LA VALLE DEL SERCHIO E LA LUNIGIANA, ARRECO’ NOTEVOLI DANNI ANCHE ALLA STRUTTURA DEL MILLENARIO DUOMO DI BARGA.

OCCORSERO DUE DECENNI, PER RESTITUIRE IL TEMPIO AL SUO ANTICO SPLENDORE, LO SCOPPIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, FECE PASSARE IN SECONDO PIANO LA RIPRESA DELLE FUNZIONI LITURGICHE IN DUOMO.

STECCHETTI E IL SINDACO DI BARGA BIONDI

DISCORSO PER LA CITTADINANZA ONORARIA GIOVANNI PASCOLI – 1897

Anche io son ben lieto di associarmi al pensiero affettuoso che ispirò la rappresentanza del nostro Comune nel proclamare nostro concittadino il Prof. Pascoli.

In uno scritto dedicato a Barga egli diceva che venendo fra noi a prima vista aveva trovato che c’era bello, soggiornandovi aveva trovato che c’era anche buono e quindi accettando e stampando nelle sue opere accanto al suo nome la qualifica di Barghigiano, ci dava una prova di simpatia e benevolenza di cui noi siamo orgogliosi e che non dimenticheremo mai, perché è cosa lusinghiera e carissima poter contare fra i nostri concittadini il letterato estimatore e degno continuatore delle tradizioni del nostro Angelio, uno di quei pochi che tengono vivo il fuoco della cultura del buon tempo antico quando l’Italia aveva il primato della lettura nel mondo, il poeta i cui versi riverberano il sentimento della natura e nei quali vibra alto il sentimento della famiglia.

Questa modesta ma cordiale riunione è prova della gratitudine nostra verso di lei e al tempo stesso è l’espressione del compiacimento nostro per l’Amministrazione Comunale che ha saputo rendersi interprete dei sentimenti dell’intera popolazione ed al cui capo che con zelo ed intelligenza dirige il nostro Comune io vi propongo uno speciale e cordiale saluto.

XX SETTEMBRE – 1897

Discorso pronunciato alla Sala Colombo, da Giuseppe Salvi, per solennizzare il conferimento a Giovanni Pascoli della cittadinanza Barghigiana (delibera del Consiglio del 15/5/1897)

 

L’anniversario del XX settembre quantunque sia stato sempre dai Barghigiani commemorato con speciale affetto ed entusiasmo quest’anno ha per noi un pregio maggiore.

Barga ha acquistato un illustre cittadino e quest’acquisto è per noi prezioso e carissimo poiché se lieto può essere  un paese nell’aver dato i natali ad una persona insigne può menar maggior vanto il paese che da tale persona è stato scelto e adottato come seconda patria.

Non sta a me far gli elogi di Giovanni Pascoli come letterato e poeta, tutti noi come in Italia e fuori conosciamo i pregi del suo ingegno, e le opere di lui ne rimangono e ne rimarranno testimoni eloquenti e imperituri.

Se io avessi la sua …. parola vorrei soltanto col cogliere questo momento che a lui ci unisce in fraterno banchetto, esprimergli a Giovanni Pascoli l’affetto e la riconoscenza che tutti noi sentiamo per lui.

Affetto e riconoscenza che quantunque oggi da noi dimostratagli nel modo più modesto, pure è veramente sentita nel cuore dei Barghigiani e  nasce spontanea, primo, dalla simpatia che Giovanni Pascoli ha mostrato al nostro paese nello sceglierlo per luogo dei suoi studi, secondo,  dalla benevolenza che ha mostrato verso tutti noi, terzo, dall’averci onorato della sua parola nel commemorare Pietro Angelio una delle glorie Barghigiane, e infine, quarto, dall’aver secondato anzi partecipato alle nostre manifestazioni patriottiche, nell’aver speso la sua elevata ed adorna parola nel commemorare tanto l’anno scorso che quest’anno il patriottico avvenimento che segna il compimento dell’epopea nazionale.

E per questo in special modo io a nome del comitato XX settembre sento il dovere di porgere a Giovanni Pascoli il più sentito ringraziamento.

Oltre l’affetto e l’ammirazione per lui, a lui ancora ci unisce l’amor di Patria che lui come noi come noi vogliamo grande e felice.

Se la necessità dei suoi studi chiameranno Giovanni Pascoli altrove in centri di maggiore cultura del nostro non si dimentichi  egli che i Barghigiani lo seguiranno col loro affetto e ammirazione.

La rappresentanza del nostro comune fu molto bene avvisata nel proclamarlo cittadino di Barga.

Noi qui riuniti facendo plauso alla sacra deliberazione presa dall’autorità proclamarlo con voce nascente spontanea dal cuore:

VIVA GIOVANNI PASCOLI CITTADINO DI BARGA , beviamo alla sua salute e prosperità.

DURANTE I RESTAURI DEL DUOMO, DIVERSE AUTORITA’ SI RECARONO IN VISITA A BARGA PER VERIFICARE LE FASI DI AVANZAMENTO DEI LAVORI.

TRA QUELLE     PIU’   ILLUSTRI SEGNALIAMO LA PRINCIPESSA MARIA JOSE’ DI SAVOIA.

OGGI, 26 DICEMBRE,  SOMMOCOLONIA , RICORDA LA CRUENTA BATTAGLIA, DOVUTA ALL’OFFENSIVA TEDESCA, CHE TRA IL 26 E IL 29 DICEMBRE ’44 CAUSO MOLTISSIMI MORTI E FERITI TRA MILITARI E CIVILI E CHE RASE AL SUOLO IL PAESE.

QUESTO DOCUMENTO E IL TESTO CHE SEGUE, TRATTO DA UN LIBRO PUBBLICATO NEL 1963, CI RIPORTANO A QUEI DRAMMATICI GIORNI.

SAM_0245

BOTTONE DELLA DIVISIONE AMERICANA